Audit Energetici

Motivazioni e obiettivi:

Eseguire una fotografia dello stato attuale degli usi energetici degli  edifici, al fine di individuaretar possibili interventi di sostituzione delle tecnologie o di miglioramento della gestione avendo come obiettivo la riduzione dei consumi di combustibile e di elettricità.
Un audit deve dunque essere rivolto a:
•    individuare indicatori di intensità energetica (potenze e consumi al m2)
•    individuare condizioni di inefficienza dei dispositivi
•    individuare condizioni di inefficienza gestionale
•    individuare interventi proponibili di miglioramento dell'esistente
 

Fase 1a - reperimento bollette e planimetrie

Reperimento e analisi delle bollette dei  combustibili e dell'elettricità, possibilmente per gli ultimi 2-3 anni.
Reperimento planimetrie dell'edificio al fine di ricostruire la superficie utilizzata/riscaldata dei vari edifici

obiettivi:
• individuazione indicatori di consumo specifico per gas ed elettricità
• individuare eventuale legame tra consumi e condizioni climatiche esterne

Fase 1b - raccolta dati: caratteristiche dell'involucro

involucroReperire le caratteristiche costruttive dell'edificio. Eseguire sopralluoghi all'interno e all'esterno dell'edificio, cercando di identificare inefficienze e criticità. Osservare la presenza ed efficacia di sistemi di ombreggiamento.
Effettuare interviste ed eseguire misurazioni di temperatura superficiale di muri, telai delle finestre e pavimenti prossimi a balconi o ai muri esterni o al tetto (individuazione dei ponti termici).
Prove della trasmittanza termica delle strutture opache verticali ed orizzontali attraverso  uno strumento portatile per l’acquisizione, la visualizzazione, la memorizzazione e l’elaborazione di grandezze fisiche ambientali scongiurando pratiche invasive.

obiettivi:
• individuare criticità termiche dovute a inefficienze dell'involucro

Fase 1c - raccolta dati: ventilazione dei locali

Attraverso interviste e sopralluoghi, identificare le modalità di ventilazione dei locali (es. ricambi d'aria nelle aule) e situazioni di criticità (atrii freddi per continua apertura porte, cattiva tenuta di serramenti)
Test tramite Blower Door per rilevare la tenuta dell’ involucro edilizio
obiettivi:
• individuare criticità termiche dovute alla ventilazione

Fase 1d - raccolta dati: caldaia

Reperire il libretto caldaia e provare a interpretarlo, cercando di individuare la tipologia, la potenza termica e le caratteristiche di efficienza delle caldaia (in alternativa eseguire intervista ai manutentori o alla Provincia).
Reperire informazioni sugli orari giornalieri/settimanali e modalità di funzionamento della caldaia.

obiettivi:
• individuare criticità del sistema di riscaldamento

Fase 1e - raccolta dati: sistema di distribuzione del calore

Reperire informazioni sul sistema di distribuzione dalla caldaia ai corpi scaldanti.
Eseguire sopralluoghi per identificare la tipologia dei corpi scaldanti. Verificare l'eventuale utilizzo di valvole termostatiche.
Verificare la temperatura dei diversi locali e segnalare situazioni di criticità

obiettivi:
• individuare criticità del sistema di riscaldamento

Fase 1f - raccolta dati: dispositivi elettrici

ledEseguire sopralluoghi nei diversi locali  per identificare la tipologia e il numero di dispositivi elettrici (illuminazione e macchinari). Reperire informazioni sulle potenze assorbite (o in alternativa sui consumi medi orari) e sulle modalità di utilizzo (orari medi di accensione). Eseguire eventuali misurazioni su alcuni dispositivi.Verificare situazioni di criticità dovute a obsolescenza dei dispositivi o a gestione inefficienteobiettivi:


• individuare criticità nell'uso dei dispositivi elettrici

Fase 2 - rielaborazione dei dati

Identificazione di situazioni di criticità (di comportamento o strutturale/impiantistico)
Ricostruzione del bilancio energetico complessivo (o parziale) degli edifici/impianti e indicare sprechi dovuti alle criticità

Fase 3 -  Proposte di interventi per il risparmio

  1.  Identificazione di azione rivolte al risparmio energetico;
  2. Quantificazione dei risparmi ottenibili in alcune situazioni tipo;
  3.  Concetto di analisi costi-benefici e indicatori economici ;
  4.  Identificazione delle priorità di intervento;
  5.  Indicare il potenziale di risparmio energetico espresso in kWh/a in funzione delle possibili soluzioni di carattere strutturale-impiantistico proposte
  6.  Fornire una analisi economica dei possibili interventi che tenga conto delle voci di costo degli investimenti per tipologia di soluzione scelta e i relativi tempi di ritorno;
  7. Arrivare ad una valutazione del potenziale di risparmio attraverso possibili interventi di  carattere strutturale e impiantistico;
  8.  Effettuare un’analisi sulla potenziale riduzione di CO2 emessa;
  9.  Saranno considerate di rilievo le campagne di pubblicizzazione che coinvolgeranno anche le scuole stesse, considerate come luogo ideale perché i concetti alla base dell’efficienza energetica diventino parte della cultura delle prossime generazioni.
  10.  Fornitura di targhette da apporre all’esterno degli edifici, secondo regolamento della Regione di appartenenza.

Alcuni esempi di Audit Energetico:

 Audit  ufficio tecnico Comune di Alba

  Audit  Palazzo Nervi uffici provinciali Savona

 Audit  Istituto  Patetta di Cairo Montenotte (SV)

audit

 

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